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13 agosto 2026

Daimoku europeo - 16 agosto 2026

Domenica 16 agosto dalle 11 alle 12 recitiamo Daimoku insieme a tutti i compagni e le compagne di fede d'Europa

immagine di copertina

Cari amici e amiche di tutta Europa,

nella Soka Gakkai associamo il mese di agosto a diversi eventi significativi della vita di Ikeda Sensei: la sua prima partecipazione a una riunione, la sua adesione alla Soka Gakkai e, soprattutto, il cruciale incontro con il suo maestro, Josei Toda.
Sensei ha sempre ricordato la sera del 14 agosto 1947, quando percorse le strade buie di Tokyo per partecipare a uno zadankai della Soka Gakkai a Kojiya, nel quartiere di Kamata. Quell’incontro segnò una svolta decisiva nella sua esistenza: fu allora che decise di diventare discepolo di Josei Toda. Dieci giorni dopo, il 24 agosto 1947, entrò ufficialmente a far parte della Soka Gakkai. Guardando indietro, ha descritto quel momento come un istante eterno e dal significato profondo, che determinò la direzione di tutta la sua vita e il suo impegno per kosen-rufu.

Ogni volta che rifletto su quell’episodio, non posso fare a meno di pensare a quanto grande sia la causa che una persona ha posto invitando il futuro maestro di kosen-rufu alla sua prima riunione, rendendo così possibile quell’incontro cruciale con il suo maestro Josei Toda.
Quando ero uno studente, ebbi l’opportunità di partecipare a un incontro con Ikeda Sensei, durante il quale egli si rivolse a noi affermando: «Ognuno di voi è il presidente della Soka Gakkai!». In un altro evento universitario a cui parteciparono anche alcuni ospiti importanti, egli dichiarò davanti a loro: «Tutti voi siete i fondatori dell’Università Soka. Non dimenticatelo mai!».

Avevo poco più di vent’anni. Non avevo ancora realizzato nulla nella mia vita e non riuscivo a comprendere appieno le sue parole. Eppure, in quel momento, percepii in esse una determinazione profonda e un grande calore paterno. Il voto compassionevole del maestro è infinito e invincibile. Ognuno e ognuna di noi, unendo il proprio cuore a quello del maestro e sforzandosi sinceramente di aiutare gli altri a fare lo stesso, può sviluppare lo stesso stato vitale del maestro.

Recitiamo Daimoku con questo profondo desiderio nel cuore: incontrare gli altri, avere il coraggio di invitarli alle nostre riunioni e farlo con la convinzione che ognuno di loro sia un potenziale presidente della Soka Gakkai e un tesoro prezioso di kosen-rufu. Allo stesso modo, recitiamo per il successo delle nostre riunioni, affinché diventino luoghi in cui i partecipanti incontrano il maestro e decidono di percorrere insieme a noi il cammino di kosen-rufu per tutta la vita, per la pace nel mondo e la felicità dell’umanità.
I nostri ospiti e amici potrebbero porre domande fondamentali, proprio come il giovane Daisaku Ikeda che in quella riunione chiese al presidente Toda: «Qual è il modo corretto di vivere?». Sono sicuro che una domanda che molte persone si pongono oggi sia proprio questa: «A cosa dovrei dedicare la mia vita?».
In questa occasione di agosto, recitiamo insieme Daimoku con lo stesso spirito del maestro per manifestare una saggezza compassionevole e, insieme a Sensei, per rispondere ai bisogni delle persone, sempre con il desiderio di realizzare la felicità di tutti gli esseri umani.

Daiki Nakamoto
Segretario generale della SGI Europa

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